martedì 16 aprile 2013

CITTA' DEL VATICANO - Vatican City




CITTA' DEL VATICANO
Nome completo - Stato della Città del Vaticano
Nome ufficiale - Status Civitatis Vaticanæ

  
Il territorio della Città del Vaticano occupa 0,44 kmq della superficie di Roma. E' posta sull'omonimo colle e comprende anche la piazza e la Basilica di San Pietro, i palazzi apostolici (tra i quali la residenza del papa e della Curia), i musei e i giardini vaticani. Fanno però parte dello Stato, che è il più piccolo del mondo, anche alcuni palazzi esterni che godono del diritto di extraterritorialità (le Basiliche di San Giovanni in Laterano, Santa Maria Maggiore e San Paolo; l'Università Gregoriana; Castel Gandolfo e i palazzi di Roma che sono sede di dicasteri pontifici). 
La popolazione ammonta a 850 abitanti circa ed è costituita dai residenti dello Stato per ragioni di ufficio o di impiego; dalle persone in possesso di una speciale autorizzazione del Pontefice; dai cardinali che risiedono in Roma anche se all'esterno del Vaticano e infine dai congiunti dei residenti che convivano con essi e abbiano l'autorizzazione.
La lingua ufficiale è I'italiano, ma gli atti pubblici vengono redatti in latino.

Città del Vaticano è una monarchia assoluta di carattere elettivo. Il capo dello Stato è il pontefice, monarca assoluto eletto dal collegio dei cardinali riuniti in Conclave. I poteri legislativo, esecutivo e giudiziario vengono delegati dal papa a speciali organi: la Pontificia Commissione, composta da ecclesiastici e da laici e presieduta da un cardinale; il governatore, nominato e revocato dal papa; il consigliere generale, organo consultivo; gli organi giurisdizionali. 
   
Piazza San Pietro - L'ampio colonnato del Bernini sembra quasi voler abbracciare le moltitudini di pellegrini che giungono ogni anno a Città del Vaticano, centro della cristianità mondiale






    
La Città del Vaticano manca totalmente di attività agricole ed industriali ed è sostenuta economicamente dai fedeli di tutto il mondo. L'unica attività economica di questo Stato è l'emissione di francobolli e monete proprie. Inoltre esso possiede una radio e stampa un quotidiano: "L Osservatore Romano". Possiede una banca, l'Istituto per le Opere di Religione (I.O.R.), che  provvede alla custodia e all'amministrazione dei beni mobili e immobili trasferiti o affidati allo IOR medesimo da persone fisiche o giuridiche e destinati a opere di religione e carità. Unità monetaria è l'Euro.

L'inno nazionale della Città del Vaticano è l'Inno e Marcia Pontificale; il testo è di Antonio Allegra, la musica di Charles Gounod. L'inno venne adottato il 16 ottobre 1949
   


    
Lo Stato della Chiesa si costituì nel IX secolo d.C. con la frammentazione del Sacro Romano Impero, avvenuta alla morte di Carlo Magno. Venne così sancito il potere temporale della Chiesa, che fino a quel momento aveva esercitato unicamente una supremazia spirituale. In altre parole fu assegnata ai papi la sovranità su territori, che ebbero estensioni varie secondo l'epoca, sui quali la Chiesa esercitò un'autorità politica oltreché militare.
Per oltre mille anni, fino all'unificazione d'Italia, avvenuta nel 1870, la Chiesa dispose dunque di uno Stato con un ordinamento proprio, in maniera del tutto simile a quanto avveniva negli altri Stati. I papi vennero ad assumere più le caratteristiche di monarchi che di supremi rappresentanti di una comunità religiosa.
Dopo l'annessione di Roma al Regno d'Italia, papa Pio IX, allora regnante, si rifugiò in Vaticano e così fecero anche i papi che gli succedettero, nonostante il riconoscimento di alcuni diritti sovrani garantiti dallo Stato italiano per mezzo della Legge delle Guarentigie promulgata già nel 1871.
La situazione si sbloccò solo nel 1929, all'atto della stipulazione di un Concordato tra lo Stato italiano e la Santa Sede. L'accordo prese il nome di Patti Lateranensi, e riconobbe l'esistenza sul piano giuridico internazionale dello Stato della Città del Vaticano.
Il Concordato riconosceva il cattolicesimo come religione di Stato, prevedeva l'assegnazione di un territorio e garantiva una "sovranità indiscutibile anche nel campo internazionale".
Ciò implicava il riconoscimento del carattere extraterritoriale dei territori concessi alla Santa Sede, ma assicurava nel contempo facilitazioni nelle comunicazioni con l'estero e metteva a disposizione i corpi di polizia e gli apparati giurisdizionali dello Stato italiano.
  



    
IL NUOVO CONCORDATO

Il nuovo Concordato è stato firmato nel 1984 a Villa Madama dall'allora presidente del Consiglio Bettino Craxi e dal segretario di Stato cardinale Casaroli, ed è entrato in vigore nel 1985. Il Concordato sancisce alcuni accordi: lo Stato e la Chiesa sono indipendenti e sovrani ciascuno nel proprio ambito; la religione cattolica non e più riconosciuta come unica e indiscutibile religione di Stato e viene ammessa la pratica di altre religioni; nell'ambito della scuola, gli studenti devono comunicare all'autorità scolastica se desiderano o meno avvalersi dell'insegnamento della religione che non è più considerata materia obbligatoria; in ogni caso lo Stato è tenuto a garantire tale insegnamento. Per quanto riguarda il matrimonio, vengono soppressi tutti i privilegi garantiti nel vecchio Concordato, infatti qualsiasi sentenza emessa dal tribunale ecclesiastico deve ottenere l'approvazione della Corte d'appello competente per poter avere effetti civili. Tale tribunale deve inoltre garantire la possibilità di ricorrere in giudizio, conformandosi in questo modo ai principi dell'ordinamento giuridico italiano. Inoltre gli enti e i beni ecclesiastici sono esenti da tasse e non sono più controllati dallo Stato che non è più tenuto a pagare le congrue ai sacerdoti. Infine non viene più riconosciuto il carattere sacro attribuito a Roma nel vecchio Concordato: il governo non ha più I'obbligo di impedire qualsiasi manifestazione che sia in contrasto con quel carattere.


BASILICA DI SAN PIETRO


Basilica romana eretta una prima volta all'epoca di Costantino. Nel 1503 il papa Giulio II affidò a Bramante l'incarico di ricostruire l'antica basilica. Nel 1514, dopo la sua morte, il progetto e i lavori passarono successivamente nelle mani di Raffaello, Antonio da Sangallo, Michelangelo Buonarroti e Carlo Maderno. Ognuno di loro apportò delle modifiche alla pianta iniziale del Bramante. 
  
Pietà di Michelangelo

Tra le opere artisticamente conservate all'interno della basilica ricordo la Pietà di Michelangelo, la tomba del Papa Sisto IV del Pollaiolo, il baldacchino bronzeo, le tombe di Urbano VIII e di Alessandro VII, la Cattedra di San Pietro, il monumento a Costantino, tutte opere del Bernini; il sepolcro di Leone Xl dell'Algardi, il Tabernacolo del Sacramento di Donatello.


CAPPELLA SISTINA IN VATICANO

La creazione di Adamo - Michelangelo

La cappella sorse sulle fondamenta di un santuario, per ordine di Sisto IV, negli anni tra il 1473 e il 1480. È formata da una grande navata, divisa in due parti da una transenna, nella quale si trova l'ingresso principale alla Sala Regia. 
Discordi sono i pareri circa l'identità dell'architetto; si sono fatti i nomi di Baccio Pontelli, Giovanni de Dolci e Giuliano da Sangallo. 
Gli affreschi delle pareti (aventi come tema generale la salvazione) sono opere di Botticelli, Signoretti, Perugino, Pinturicchio, Ghirlandaio e altri. 
Nel 1508 Michelangelo, per incarico di Giulio II, iniziò l'affresco dell'intera volta, creando quella che viene spesso considerata l'opera somma del Rinascimento. 
Infine Raffaello preparò, tra il 1514 ed il 1516, su commissione di Leone X, i cartoni per gli arazzi, con le storie degli Atti degli Apostoli. 
Nel 1935-38 viene affrontato, p r la prima volta il restauro della volta con metodo scientifico. Nel 1980 Gianluigi Colalucci, restauratore capo dei Musei Vaticani, iniziò il restauro della lunette, della volta e della Cacciata dal Paradiso; i lavori terminarono nel 1990.


CASTEL GANDOLFO 


Centro in provincia di Roma nel quale si trova un famoso castello romano situato presso la riva del lago Albano. Luogo di villeggiatura estiva del Pontefice, il quale abita in un palazzo,.eretto nel 1629, abbellito da un grande parco che si estende fino ad Albano. Il Palazzo Pontificio e l'annessa villa Barberini godono dei diritti di extraterritorialità.


GUARDIE SVIZZERE



Gruppi di soldati pontifici, comprendenti 6 ufficiali, 15 sotto-ufficiali e 115 guardie originarie dei Cantoni svizzeri. Ad essi è affidata la difesa della persona del pontefice. Indossano una caratteristica uniforme, probabilmente ideata da Michelangelo.



Fontana in piazza San Pietro


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1 commento:

Laura C. ha detto...

Mi piacerebbe visitarla... chissà, magari un giorno... :-) Buona sera Loris :-)