mercoledì 3 aprile 2013

LA GUBANA - L'antico dolce delle Valli del Natisone - FRIULI (The old sweet the Natisone Valley)

GUBANA - L'antico dolce delle Valli del Natisone (Friuli)
  

Quando nacque la gubana? Una leggenda fa risalire l'invenzione del più famoso dei dolci friulani addirittura al tempo delle invasioni barbariche, al capriccio di un re dei Goti, voglioso, dopo tante battaglie, di un pasticcio "che di droghe e di noci non sia scarso".

Questa è almeno è la versione offerta dal cividalese Pietro Del Torre, nel 1836, in un suo sonetto.


In realtà i primi documenti sulla gubana risalgono al 1700, anche se l'origine è certo più antica e si perde nella notte dei tempi. Pare ad esempio che già fosse offerta al Papa Gregorio XII quando venne a Cividale del Friuli, il 26 maggio 1409, per tenervi un Concilio generale.

E certo la fortuna di questo singolarissimo dolce autorizza a crederlo.
Tant'è vero che la cubana è sovente apparsa sulla tavola di Imperatori e di Papi, di Duchi e Patriarchi.


Se il tempo della sua nascita è dubbio, non lo è invece il luogo: sicuramente la gubana nacque e trovò la sua prima fortuna nel cividalese.

Lo conferma non solo il nome, che deriva dallo sloveno delle Valli del Natisone (nel dialetto locale è chiamata gubanza, da Bubat o Gubat, che significa avvolgere e fa riferimento alla particolare forma arricciata a chiocciola) ma anche il fatto che ancora oggi la produzione dello squisito dolce friulano viene effettuata in tale zona.


Fra tutte le gubane poi una menzione speciale va alla Gubana Vogrig, la mia preferita.

Attilio Vogrig fu uno dei primi valligiani a valorizzare la gubana producendola durante tutto l'anno e trasformando così il tipico dolce delle feste in una squisitezza di tutti i giorni.
Anche grazie a lui oggi è possibile gustare la gubana in ogni occasione: a colazione, a merenda, a fine pranzo, meglio se accompagnata da un vino bianco e amabile, stupenda quando la pasta e il celebre ripieno di pinoli e uva sultanina, di noci e nocciole, e burro e zucchero e uova. Personalmente la raffino inaffiandola con una spruzzata di Sliwovitz o di grappa.




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Una meraviglia la gubana, che la GUIDA GASTRONOMICA D'ITALIA ha definito come "rinomatissima specialità friulana".




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Conclusione: a base di pasta dolce lievitata con un ripieno di noci, uvetta, pinoli, zucchero, grappa, scorza grattugiata di limone, dalla forma a chiocciola, dal diametro di circa 20 cm. e cotto al forno. Da dolce di origine locale si è diffuso in tutto il Friuli e in tutto il periodo dell'anno.
   
  
 


4 commenti:

stella dell'est ha detto...

Bel post sulla gubana.Buine serade !

SARA ha detto...

L'ho postato sul mio blog.:)

SARA ha detto...

L'ho postato sul mio blog.:)

zloris ha detto...

Ok...Sarà...vai tranquilla :-)