martedì 7 maggio 2013

AMSTERDAM - Il taglio dei diamanti (The diamond cutting)

Il Museo dei Diamanti









Amsterdam è da secoli il centro olandese del taglio dei diamanti, così come Anversa Io è per il Belgio.

 Il diamante, considerato una delle pietre preziose più pregiate, è una formazione di cristalli di carbonio puro. 
Viene estratto dalla roccia e dalla terra (in India, Sud America e Africa) nella forma grezza di sassolini grigiastri. 

Inizia allora un processo di lunga e delicata lavorazione per ottenere il  diamante. 
ll tagliatore ha il compito di rendere la struttura cristallina, la e trasparenza e Io splendore della pietra. 
La sfaccettatura è di rilevante importanza in quanto le facce devono avere l'inclinazione giusta per ottenere la brillantezza, provocata da un gioco di riflessione e dispersione della luce. 

La prima operazione consiste nel liberare il cristallo, cioè il poliedro limitato da facce piane, dalle parti che non hanno struttura simmetrica. 
Nella fase successiva due diamanti della stessa grossezza vengono sfregati l'uno contro l'altro per ottenere la forma voluta.
A questo punto il diamante viene passato alla lucidatura per far scomparire le imperfezioni. 
Questa operazione viene effettuata premendo Ia pietra su una mola orizzontale, bagnata con una miscela di polvere di diamante e olio di oliva. 
Dopo varie altre manipolazioni, il diamante e pronto per essere consegnato alle gioiellerie. 

Grazie alla sua durezza, il diamante trova largo impiego anche nell'industria, dove viene usato allo stato grezzo per tagliare, polverizzare e forare più velocemente e accuratamente metalli molto duri.





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