martedì 7 maggio 2013

OLANDA - PAESI BASSI (Nederland - Netherlands)


   
La lotta contro il mare 

Una parte del territorio dei Paesi Bassi (8 % circa) si trova sotto il livello del mare; si tratta di terre che sono state strappate nel corso dei secoli all'acqua grazie alla continua azione modificatrice dell'uomo rivolta all'ampliamento delle zone coltivabili.
  


   
La lunga battaglia contro il mare è diventata l'orgoglio nazionale di una popolazione che ha combattuto con una tenacia ammirevole. 
  


    
"Dam" è il sostantivo olandese che significa "diga" e che si trova nei suffissi di alcuni nomi di città ad esempio Amsterdam e Rotterdam, evidenziando così l'importanza delle dighe per ola sopravvivenza del Paese.
  


    
Già nel Medioevo si cercò di porre rimedio alle numerose inondazioni che devastavano il territorio olandese a causa della bassa conformazione delle coste, costruendo dighe. 
I terreni, così protetti, venivano in seguito prosciugati grazie all'azione di mulini a vento, oggi sostituiti da pompe elettriche. 
L'acqua, aspirata dal terreno, viene convogliata in canali che sfociano nel mare. 
  


   
I risultati più considerevoli sono stati ottenuti nell'ultimo secolo, durante il quale, grazie all'utilizzazione di tecniche moderne e alla costruzione di enormi dighe, chiuse e canali, moltissimi ettari di terreno sono stati prosciugati e bonificati e sono stati creati i famosi polders, cioè le terre strappate al mare.
   



    
Quello che una volta era il lago di Haarlem è oggi una fertile pianura coltivata; dal 1919, inoltre, è iniziata I'opera di bonifica del grande Golfo Ljselmeer, il quale, grazie alla costruzione della "Diga del Nord", è destinato a diventare un'immensa area fertile. 
  


   
La lavorazione del terreno compiuta dopo il prosciugamento permetto di dissalare il suolo, che viene poi coltivato intensivamente a fiori, specialmente i tulipani famosi in tutto il mondo,  poi barbabietole, grano ed ortaggi, oltre ad essere utilizzato per l'allevamento.
  


1 commento:

Cristina Benedetti ha detto...

Che foto meravigliose!