sabato 22 giugno 2013

IL VULCANO ETNA (Mongibello) - Sicilia


   
L'Etna, chiamato anche Mongibello (Mungibeddu o 'a Muntagna in siciliano), è situato sulla costa nord-orientale della Sicilia, a nord di Catania; è il vulcano più alto d'Europa (3.340 metri) ed è uno dei principali vulcani attivi della terra. Questo massiccio vulcanico nacque verso la fine del Quaternario nel luogo dove era un grande golfo marino e, nel corso dei millenni, assunse la caratteristica forma a cono piuttosto schiacciato, interrotto da coni avventizi e valli di schiacciamento (valle del Bove e valle di Calanna). 
Il cono terminale si alza a circa 2.900 metri dall'altopiano dell'antico cratere ed è formato da un insieme di crateri fra loro indipendenti. 
  
L'Etna, visto dalla campagna di Randazzo

  
La parte terminale è ricoperta di neve per buona parte dell'anno.
Alle quote più basse le falde del monte sono ricoperte da una ricca vegetazione e sono intensamente coltivate (agrumi, viti, peri e meli) fino ai 1.700 metri. 
A quest'altitudine si incontrano splendidi boschi di pini e larici. 
Verso i 2.000 metri il paesaggio subisce un brusco cambiamento dovuto alla diminuzione delle acque, abbondanti invece a quote inferiori. 
I pascoli e i cespugli di ginepro e di astragalo etneo (spino santo) scompaiono dopo i .2.400 metri. 
  


   
Fra le molte eruzioni dell'Etna ricordo quella del 475 a.C. 
E' legata alla leggenda secondo cui il filosofo Empedocle, che si era ritirato in meditazione sul vulcano (Torre del Filosofo), morì inghiottito dal cratere centrale. 
  


   
La maggiore eruzione fu quella del marzo-luglio 1669 che creò il gruppo dei Monti Rossi presso Nicolosi e si ebbe lo sprofondamento del cratere centrale: un mare di lava invase Catania e si inabissò nel mare. 
  


   
Fra le eruzioni più recenti cito quelle degli anni '70 e '80 del secolo scorso durante le quali si aprirono nuovi crateri e nuove bocche eruttive. 
Durante l'eruzione del 1983 si effettuò il primo esperimento di deviazione artificiale del flusso di lava e fu ripetuto, con tecniche diverse e con maggior successo, durante l'eruzione del 1992.
  
Parco dell'Etna - Zafferana Etnea


    
Nel marzo 1987 veniva istituito il Parco dell'Etna che si estende su una zona di 50.000  ettari comprendente 18 comuni e divisa in quattro zone. 

Una strada asfaltata e una funivia conducono a un osservatorio, situato a 2.942 metri, alla base del cratere centrale.
  
Parco dell'Etna 


   
L'Unesco ha inserito l'Etna nel patrimonio mondiale dell'umanità definendolo come uno dei vulcani "più emblematici e attivi del mondo".
  



Nessun commento: