venerdì 28 giugno 2013

ITACA - L'isola di Ulisse (Ithaki - The island of Ulysses)

Itaca - L'isola di Ulisse
   
Se qualche dubbio o molti dubbi sono sorti nel tentativo di identificare alcune isole ionie nominate da Omero, quali Dulichio, Same, Cefallenia, certa appare invece l'identificazione dell'antica Itaca con l'odierna isola di Ithaki
  


   
Rocciosa, lunga circa 24 km. e larga da 5 a 6 è separata a ovest dall'isola attuale di Cefalonia (antica Same?) da un canale largo da 2 a 4 km. Una strozzatura rocciosa larga un chilometro la divide in due parti.
  
Kioni

   
La costa di Itaca sul canale è quasi rettilinea salvo la baia di Porto Polis; scendendo da nord a sud si incontra lo stretto istmo che separa il canale dal golfo di Molo, sulla costa orientale. Qui si alza il monte Aetos, sulla cui cima sorgeva I'antica cittadella di Alalcomenai, nella quale lo Schliemann, alle sue prime ricerche, credette a torto di scorgere il castello di Ulisse. 
L'estremità meridionale dell'isola è più bassa; vi si apre il porto di Sant'Andrea, dove probabilmente Telemaco e il suo equipaggio sbarcarono alle prime ore del mattino, nel viaggio di ritorno da Pilo.
  
Frikes


   
Risalendo la costa orientale si trova oggi il porto Ligia e la fonte Parapigadi. In questi pressi sorge l'antica pietra del Corvo e la fonte sarebbe la fonte Aretusa, nei cui pressi, più a sud, nel pianoro di Marathia sono state localizzate le stalle di Eumeo.
  
Vathy - Itaca


     
Si giunge finalmente all'odierno porto Vathy, individuato generalmente per il porto di Forco, nel quale la nave dei Feaci sbarcò Ulisse, ancora immerso nel sonno, nel suo ultimo tragitto verso la patria. Nei pressi di questo porto, ma più lontana di quanto non appaia nel poema dell'Odissea, si è creduto di individuare anche la grotta delle Ninfe, che si presenta oggi con una stretta imboccatura (m. 1,20 X m. 0,60) e nell'interno della quale, rischiarato da un buco sulla volta, appare anche il secondo ingresso, quello degli Immortali, secondo Omero.
  
Gidaki


    
La città di Ulisse, invece, doveva trovarsi nella parte nord dell'isola, accanto all'odierno villaggio di Stavros, in un bel pianoro che digrada fino al mare a Porto Polis, donde si scorge nel canale I'isolotto di Daskalio, forse l'isoletta Asteride, presso la quale i Proci attesero invano il ritorno di Telemaco, per ucciderlo.
  
Porto Polis


   
Più a nord, verso il massiccio di Exoi (Exogi) si è voluta ubicare la fattoria di Laerte ed oggi, nei paraggi, sorge anche un piccolo museo contenente il materiale archeologico trovato nella zona.
  



Nessun commento: