lunedì 19 agosto 2013

ARTE E RELIGIONE IN FINLANDIA (Art and Religion in Finland - Taide ja uskonto Suomessa)

Cattedrale di Uspenski - Helsinki

   
Appena la porta si chiude alle mie spalle, mi trovo nel cuore della cattedrale di Uspenski, a Helsinki. Nel silenzio raccolto del luogo sacro brilla tremolante la luce dei lumini davanti alle antiche icone appese alle pareti, e dalle candele di cera vergine si spande nell'aria un profumo di miele. 
Le immagini sacre sulla magnifica struttura divisoria tra presbiterio e navata che domina la sala - l'iconostasi - guardano dalle loro cornici dorate i fedeli che si muovono senza rumore sul pavimento di marmo. 
  
Icona della Vergine di Tihvinä, XVII secolo
Chiesa di Sant'Elia - Vyborg
Tempera su legno
   
La maggiore e più importante delle chiese ortodosse finlandesi contiene inestimabili tesori appartenenti al patrimonio spirituale del popolo finnico. Gli oggetti preziosi si contano a decine e decine:  un bellissimo altare con ornamenti d'oro e pietre semipreziose, stupende icone, magnifici candelabri con su incise icone in miniatura. 
Questi tesori introducono l'Oriente e il misticismo bizantino nel patrimonio culturale altrimenti rigidamente europeo e nordico di questo paese, e spesso stimolano l'interesse per la chiesa e la religione ortodosse perchè trasmettono ma chi li guarda un senso di grande pace e serenità. 
  
L'iconostasi della Cattedrale di Uspenski - Helsinki


     
Nel secolo XVI la Riforma conquistò la Finlandia a spese della Chiesa Cattolica, ma la Chiesa Ortodossa mantenne le proprie posizioni in Carelia.
Il monastero di Valamo, situato su un'isola del lago Ladoga, ne divenne il centro più importante. 
  
Monastero di Konevitsa
    
In quella stessa zona c'era il monastero di Konevitsa. Altri cinque monasteri si trovavano nel Käkisalmi e un altro ancora nel territorio di Petsamo.

Dopo la seconda guerra mondiale tutta questa zona si venne a trovare a est del nuovo confine finlandese. Negli anni Quaranta un'ondata di profughi provenienti dalla Carelia si riversò in Finlandia e diede nuovo vigore alle piccole congregazioni ortodosse già esistenti nel paese. 
  
 Monastero di Valamo 


    
Nuova Valamo (Valamon) fu fondata a Heinävesi per continuare la tradizione monastica.
Oggi i finlandesi di religione ortodossa sono circa 60.000. Gli ortodossi della Carelia possedevano tesori artistici assolutamente unici che riuscirono a salvare quasi tutti dalla distruzione durante la guerra e a portare in Finlandia. Questi tesori non sono conservati soltanto nella cattedrale di Uspenski. 
Il nuovo monastero di Valamo, per esempio, possiede un'icona della Vergine di Konevitsa, la più antica della Finlandia, a cui vengono attribuiti poteri miracolosi. 
Diversi luoghi di culto e il Museo della Chiesa ortodossa finlandese di Kuopio vantano splendide icone dorate dipinte a olio nel vecchio monastero di Valamo e risalenti al secolo XIX.

Uscendo dalla cattedrale di Uspenski, mi sento come se avessi toccato l'essenza della spiritualità ortodossa. E mi tornano in mente le parole di San Basilio Magno, patriarca greco del IV secolo: "Ciò che la parola dice all'orecchio, I'arte lo esprime in silenzio con le immagini".
Questi oggetti unici nel loro genere e l'atmosfera da essi creata mi hanno rivelato il volto di una bellezza eterna giunta intatta fino a noi attraverso i secoli.
  
Stola, tonaca indossata dal priore durante i servizi religiosi e paramento usato da un vescovo: tutti dell'inizio del XIX secolo e donati al monastero di Valamo dallo zar Alessandro I
  
Arazzo del XIX secolo - Monastero di Petsamo