mercoledì 28 agosto 2013

LA SCOPERTA DI MACHU PICCHU - (The discovery of Machu Picchu)

     
Machu Picchu, cittadella costruita dagli inca sull'altopiano centromeridionale del Perù, a circa 80 chilometri da Cuzco e a un'altitudine di duemila metri, venne scoperta nel 1911 dall'archeologo americano Hiram Bingham. ll quale erroneamente, credette di avere individuato la città fortezza di Victos, nella catena montuosa di Vilcabamba, leggendaria roccaforte dell'ultimo sovrano inca Tupac Amaru, il rifugio nascosto che i Conquisadores guidati da Pizarro avevano cercato invano.
  

    
In questa regione le pagine della storia ricordano la tragedia collettiva del popolo inca, che venne annientato in nome del progresso e della civiltà. Cli spagnoli di Pizarro, quando raggiunsero queste terre, nel 1532, trovarono un impero dilaniato da feroci lotte di potere. Alla morte del sovrano Huayna Capac gli succedette sul trono il figlio Huascar, contro il quale si rivoltò Atahualpa, figlio naturale del defunto re. Atahualpa sconfisse il fratellastro, ma prima di ricevere l'investitura venne fatto prigioniero da Pizarro, il quale, dopo essersi fatto pagare il più
alto riscatto di tutti i tempi (gli inca donarono al "conquistatore" un salone pieno d'oro e d'argento il cui valore, in termini attuali, è stimato in circa 300 miliardi di euro), fece strangolare l'ostaggio dopo averlo accusato di idolatria e di fratricidio.
Al posto dello sfortunato Atahualpa gli spagnoli insediarono sul trono un altro discendente di Huayna Capac, Manco Capac ll, che, dopo un breve periodo di collaborazione con gli invasori, si ribellò e si trasferì, con una ristretta cerchia di nobili, a Victos, la città che per circa quarant'anni sarà il centro della resistenza incaica.
Fu durante il breve regno di Tupac Amaru, nel 1572, che gli spagnoli si impadronirono della città, mettendo così fine ad ogni sogno di restaurazione. (Due secoli dopo, più precisamente nel 1780, un nobile inca, Josè Gabriel Condorcanqui, assumerà il nome di Tupac Amaru ll e guiderà una rivolta di contadini che metterà in serie difficoltà i colonizzatori. Tupac Amaru ll verrà giustiziato sulla piazza di Cuzco: a distanza di quasi due secoli i ribelli peruviani, dal nome di quel coraggioso rivoluzionario, si chiameranno "tupamaros". Ma questa è cronaca dei nostri tempi).
   
Hiram Bingham (Honolulu, 19 novembre 1875 – Washington, 6 giugno 1956) 
   
Per lunghi anni gli archeologi cercarono le rovine di Victos senza riuscire a trovarle. Fu nel 1911 che l'esploratore americano Hiram Bingham, guidando una spedizione sponsorizzata dal la National Geographic Society e dal l'università di Harvard, risalì il corso dell'Urubamba, inoltrandosi nella giungla.
Quando, immerso tra la vegetazione, trovò un complesso di costruzioni, situato su un alto crinale, credette di avere finalmente scoperto i resti della mitica città-fortezza. Era invece arrivato a Machu Picchu, uno dei complessi archeologici più imponenti del mondo.
   


    
Costruito alla fine del XV secolo, nel periodo preagonico dell'impero inca, Machu Picchu fu residenza secondaria dei sovrani e presidio militare. Costruita in pietra, la città comprende all'incirca duecento edifici, collegati tra loro da ripide scalinate. Proseguendo l'opera di disboscamento della zona Hiram Bingham riportò alla luce una città eretta in posizione strategicamente favorevole per una difesa a oltranza. Difesa che, peraltro, non sarebbe mai stata necessaria. 
La città è protetta su tre lati da ripidissimi pendii e dalla montagna. L'unico ingresso, sul quarto lato, è opportunamente fortificato. La grande piazza centrale divide Machu Picchu in una parte ala e in una parte bassa. 
  
Tempio del Sole  "lntihuatana"


     
Sulla piazza si affaccia il Palazzo dell'lnca, in diretta comunicazione con il Tempio del Sole (o "lntihuatana"). 
  
Casa delle tre finestre


     
Altre costruzioni di notevole pregio sono la "Casa delle tre finestre" e la residenza del Gran sacerdote. Sull'altro lato della piazza si affacciano altri palazzi, presumibilmente residenze di nobili e sacerdoti. 
Secondo una stima prudente a Machu Picchu risiedeva una popolazione di circa mille persone.
  
Pendii terrazzati di Machu Picchu


     
I pendii che circondano la città erano terrazzati, per consentire la coltivazione diretta dei cereali e (anche allora) della pianta di coca; per favorire, inoltre, la resistenza in caso di lungo assedio. La terra da coltivare veniva portata a spalla e adagiata sulle terrazze, ricavate grazie al faticosissimo lavoro dei contadini.
  
 Machu Picchu - Tempio della Luna


   
Dentro e fuori Machu Picchu Bingham trovò le caverne sepolcrali, ricavate da fenditure naturali della roccia e perfezionate, con fregi e costruzione di mura, dal lavoro dell'uomo. ll defunto, dopo la mummificazione, veniva collocato in nicchie delle grotte. A terra venivano posti gli arredi funerari.
Fu nel 1964 - e grazie a successive esplorazioni guidate dall'archeologo americano Gene Savoy - che venne ritrovata a Espiritu Pampa, la vera Victos. La città, quasi interamente nascosta dalla vegetazione, recava evidenti tracce del passaggio degli spagnoli, che consentirono agli studiosi di individuarla come l'ultimo, disperato rifugio degli inca ribelli.
Il valore archeologico di Victos (a differenza del suo valore storico) è pressoché nullo. È però grazie alle spedizioni intraprese per la ricerca della città nella catena di Vilcabamba che venne riportato alla luce il centro di Machu Picchu, uno dei luoghi più belli e più selvaggi del pianeta. Una visita a Machu Picchu, nel meraviglioso paesaggio andino, testimonia meglio di mille libri della civiltà di un popolo del quale, ancor oggi, sappiamo molto poco. Quella civiltà della quale fanno anche fede i monili in oro e argento che accesero l'avidità dei Conquistadores e che furono la causa prima della morte di un intero popolo.
  




    
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