martedì 10 giugno 2014

C - DIZIONARIO DELL'EGITTO (C - Dictionary of Egypt)




DIZIONARIO DELL'EGITTO

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CAIRO, Il (Vedi cheda) Capitale della Repubblica araba egiziana, situato a monte del Delta, Il Cairo si trova ai bordi del Deserto orientale. La città fu fondata nel 969 dai Fatimidi sul sito dove un tempo sorgevano l'antica Heliopolis degli Egiziani e la Babilonia dei Romani. 
Il moderno agglomerato urbano risale al XIX secolo. Con oltre 15 milioni di abitanti, è la città più popolosa dell'Africa e il più importante centro culturale islamico. In essa si incontrano e si fondono tre civiltà: l'antica, la cristiana e la musulmana. 
Metropoli internazionale e politica, anche a seguito della creazione della Lega araba il 22 marzo 1945, è sede del governo e capitale amministrativa, economica e culturale. La sua crescita demografica galoppante ha provocato un'urbanizzazione spesso caotica, dove convivono in un miscuglio indefinibile il bello e il brutto, il vecchio e il nuovo, sfarzose ville d'altri tempi e casermoni di cemento. 
Attraversata da quindici ponti sul Nilo e dalle grandi tangenziali, è collegata per oltre 30 chilometri con le periferie industriali. 
Tra El-Maadi, Helwan e Shubra si tro- vano fabbriche, cementifici e acciaierie. Nonostante gli sforzi per creare alloggi, molte famiglie vivono ancora nelle feluche, in vecchi piroscafi o nelle dahabeyyat, le case galleggianti dell'aristocrazia del XIX secolo, ormai piene di tarli; gli altri senzatetto hanno invaso la Città dei Morti e dormono nelle case-tomba, trasformando la necropoli in una immensa bidonville.
Il Cairo è un importante centro turistico, grazie ai rarissimi e splendidi capolavori dell'arte antica conservati al Museo Egizio.


CALENDARIO MUSSULMANO - Adotta l'anno lunare, di 354 o 355 giorni: ogni anno avanza di 10 o 11 giorni rispetto al calendario gregoriano. Il mese inizia all'apparire della luna nuova, i 12 mesi sono alternativamente di 29 o 30 giorni perché la luna impiega 29 giorni e mezzo per tornare alla stessa fase; l'anno è di 12 mesi. Il giorno dura da un tramonto all'altro, diviso in due periodi di 12 ore, e in 5 parti ineguali che segnano l'ora della preghiera: tramonto (en-aghreb);
seconda ora della notte (el-icha); aurora (es-sobh), mezzogiorno (ed-dhohr); metà pomeriggio (el-asr).


CALIFFONome derivante dall'arabo qalifache significa "successore del Profeta". 
In passato indicava il capo supremo dell'islam, dotato di potere sia temporale sia spirituale. Titolo onorifico dal 632 al 66l , divenne in seguito ereditario.


CANOPELocalità nei pressi di Alessandria, ove, in epoca tarda, un'immagine di Osiride venne adorata sotto forma di orcio sormontato dalla testa del dio. Per analogia, gli egittologi definiscono canopi i vasi contenenti gli organi interni (fegato, polmoni, stomaco, intestino), prelevati dal morto durante la mummificazione.
Posti ai quattro angoli del sarcofago, all'origine erano chiusi da una pietra piatta. Durante la Bassa Epoca, su ciascun coperchio venne raffigurata l'effigie di uno dei quattro geni, figli di Horus, incaricati del buon funzionamento degli organi nel corpo umano vivente: una testa di uomo per Amset, di babbuino per Hapi, di sciacallo per Duamutef e di falco per Qebehsenuf.


CARTIGLIOAnello che nelle iscrizioni antiche circondava gli ultimi due nomi del re, simboleggianti l'universalità del suo regno.


CENOTAFIOSepoltura fittizia che non contiene il corpo del defunto.


CHAMPOLLION Jean-Frangois (Figeac, 179O-Parigi, 1832). Egittologo francese, scopritore della chiave di decifrazione dei geroglifici. Grazie all'esame della stele di Rosetta, i cui testi erano redatti in demotico, in geroglifico e in greco, poté decifrare la scrittura egizia aiutandosi con una iscrizione di File, contenente i nomi dei Tolomei e di Cleopatra, che presentavano suoni identici. Champollion scoprì progressivamente l'alfabeto e poi la grammatica, fino a compilare un dizionario.
Professore di storia all'università di Grenoble, fu anche uomo politico e ricercatore, curatore del dipartimento egiziano del Louvre (1926), membro dell'Accademia delle iscrizioni e delle lettere, professore al Collège de France.
Fra le opere: Lettera a M. Dacier1822...,  Sommario del sistema geroglifico degli antichi egizi, 1824....,  Grammatica egiziana, 1836-41..., quattro volumi sui Monumenti dell' Egitto.


CHEFREN (piramide di) - Situata sull'altopiano di Giza, in posizione sopraelevata. La piramide di Chefren è un po meno alta (136,5 metri) e meno larga (210,5 metri), di quella di Cheope. La sua mole è riconoscibile a distanza per il rivestimento della parte sommitale in calcare rossiccio, che scende fino a un quarto dell'altezza, costituendo una sorta di cappello sopra la piramide stessa. Nel 1818 fu scoperto al suo interno un sarcofago, purtroppo vuoto, dallo studioso italiano Belzoni


CLEOPATRA (Vedi scheda) Nome di varie regine d'Egitto della dinastia dei Tolomei, tra cui la più famosa fu Cleopatra VII (68-30 a.C.). Molto colta, intelligente e bella, legatissima al suo Paese e amata dal suo popolo, questa "regina dei re" sedusse Cesare, da cui ebbe un figlio, Cesarione; sposò poi Antonio, da cui ebbe tre figli, sperando in questo modo di conservare e consolidare il suo regno. Spogliata dei suoi poteri dai Romani in seguito alla sconfitta di Azio, dopo il suicidio di Antonio si suicidò a sua volta per non dover sopportare l'umiliazione del trionfo di Ottaviano.


CHEOPE (Vedi scheda piramide) - Considerata una delle Sette Meraviglie del mondo, è la più mastodontica delle tre piramidi situate sull'altipiano di Giza. Misura 230 metri di lato base e un
tempo era alta 146,59 metri (attualmente 137). Il rivestimento in pietra calcarea di Tura fu in gran parte deteriorato dal califfo Al-Mamun, che ne cercava l'entrata, sperando di trovarvi un tesoro. Per la sua costruzione furono utilizzati 2352 000 metri cubi di pietra, per un peso totale di circa 6 milioni di tonnellate. L'ingresso è situato a 18 metri dal suolo. Le camere, che non contengono né un tesoro, né il corpo dei faraone, sono disposte in altezza una sopra l'altra e collegate da un sistema di gallerie ascendenti e discendenti. 
Nel 1986, due architetti francesi hanno pensato di poter scoprire il mistero non ancora svelato di questa piramide, praticando dei fori dietro al corridoio della camera della regina.
Osteggiato fin dall'inizio dagli egittologi, questo tentativo non è servito a svelare un mistero che dura da 4500 anni. A est della piramide, si allineano tre piccole piramidi satellite. 
Sul lato meridionale del grandioso monumento, nel 1954 è stata riportata alla luce una splendida imbarcazione in cedro del Libano, lunga 40 metri: la "barca solare", così veniva chiamata, doveva servire a trasportare l'anima dei defunti nell'oltretomba.


COLOSSOStatua divina o regale di gigantesche dimensioni, collocata ai lati dell'ingresso di un tempio. Tra i più noti, quelli per Amenofi III (i cosiddetti colossi di Memnone) e Ramses II.


COPTOIn origine sinonimo di egiziano, il termine indicò poi l'egiziano non-arabo; infine (e ancor oggi), l'egiziano rimasto cristiano dopo l'islamizzazione.


CORANO (Vedi scheda) Dall'arabo Al-Qur'anan, che significa "recitazione liturgica". Libro sacro dell'islam, scritto in arabo, conta 6211 versetti divisi in 114 capitoli (sure), classificati in ordine di lunghezza decrescente. 
È il fondamento dell'educazione mussulmana, rappresentato dalla trasmissione della parole di Dio attraverso Maometto. Per i musulmani costituisce la fonte della morale, del diritto e di ogni comportamento umano.


CORONANome dato alle acconciature dei re e degli dei. Tra le varie forme si distinguevano, per i re: la corona bianca (simbolo dell'Alto Egitto), la corona rossa (Basso Egitto); per gli dei: Atef, una corona bianca tagliata in alto a sostenere un piccolo disco solare e due piume di struzzo ai lati (Osiride); la piuma di struzzo (Shu e Maat); il sedile (lside).


CRIOSFINGE - Sfinge dalla testa di ariete.


CUFICALa più antica scrittura araba calligrafata. Fu molto usata nelle decorazioni architettoniche, per la sua eleganza.





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