martedì 10 giugno 2014

D - DIZIONARIO DELL'EGITTO (D - Dictionary of Egypt)





  
DIZIONARIO DELL'EGITTO

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DAMIETTACittà di 93.000 abitanti, situata in prossimità della foce del ramo orientale del Nilo (ramo D). Porto di piccolo cabotaggio a 10 chilometri dal mare, Damietta ha uno stile architettonico arabo tipico del Delta. 
Famosa per essere stata resa invincibile da Saladino, la città fu terreno di scontro durante le crociate, nel 1196 e nel 1218. Durante la VI crociata, guidata da Luigi IX di Francia (il futuro San Luigi), i Francesi occuparono Damietta, ma furono sconfitti e Io stesso Luigi, fatto prigioniero, venne poi liberato dietro pagamento di un riscatto. Nel luogo in cui sbarcò Luigi IX il terreno, un tempo di sabbie mobili, è stato occupato dal cantiere di un nuovo porto, dotato di 27 banchine e collegato a un canale di congiunzione col Nilo, che dal 2000 consente un transito di 18 milioni di tonnellate di merce all'anno. 
Damietta dovrebbe diventare il secondo porto d'Egitto dopo Alessandria.


DENDERA (VEDI SCHEDA) - Splendida località archeologica dell'Alto Egitto, di fronte alla città di Oina, a 60 chilometri a nord di Luxor. Al limite delle terre coltivate, dietro un fitto palmeto, c'è il famoso tempio dedicato a Hathor, dea dell'amore della felicità, dalla testa o dal corpo di vacca. Il santuario comprende 12 cripte decorate, racchiuse nello spessore dei muri; varie cappelle, in una delle quali si trova la carta del cielo denominata "zodiaco", il cui originale è al Museo del Louvre; la tomba di Osiride, dove era conservata una parte del corpo smembrato del dio. 
Costruito dai faraoni tolemaici al tempo di Tiberio, su fondamenta risalenti alla IV dinastia, il tempio ricorda nelle forme architettoniche quello di Idfu, al quale è legato da un gemellaggio mistico.

DEIR EL-BAHRITempio funerario della regina Hatshepsut (1490-1468 a.C.) presso la Valle dei Re, progettato da Senmut, favorito e architetto della regina, sugli ultimi pendii della catena libica, a nord-ovest di Karnak. Soprannominato dagli Egiziani il "sublime dei sublimi", questo monumento è famoso per l'armonia delle sue proporzioni, per il suo perfetto inserimento nella natura circostante, nonché per la raffinatezza architettonica delle sue forme e la preziosità dei materiali utilizzati. Ricavato in parte dalla montagna stessa, il tempio digrada in tre terrazze, circondate da portici, collegate da una rampa centrale di scale che conducono al santuario. I bassorilievi dipinti, che sono fonte di preziose informazioni storiche, illustrano la spedizione marittima nel paese di Punt.


DEIR EL-MEDINAVillaggio infossato in una stretta e piccola valle, era il luogo ove alloggiavano gli operai e gli artigiani che lavoravano nella Valle dei Re. Sul versante ovest, la loro necropoli, scavata nella roccia e dalle pareti dipinte, è una fonte inestimabile di informazioni di ogni genere sull'epoca dei Ramessidi: le tombe, alcune delle quali intatte, le cappelle, i papiri, i resti di utensili domestici, ci permettono di ricostruire la vita quotidiana di questi proletari privilegiati, "servitori del luogo sacro alla dea Maat".


DELTA (il) - Nome dato dai Greci, per la sua sagoma triangolare (che ricorda la lettera dell'alfabeto greco "delta"), al territorio del Basso Egitto che il Nilo forma, dividendosi all'altezza di Menfi in più rami divergenti. Il litorale del fiume, circondato da laghi e paludi, si estende per circa 300 chilometri. L'umidità di questa enorme pianura, solcata da canali e intensamente coltivata, ha distrutto la maggior parte del patrimonio storico della regione, di cui restano soltanto le rovine della città di Tanis, a testimonianza dell'alto grado di civiltà raggiunto al tempo dei re sacerdoti. 
Per gli antichi Egizi il Delta segnava i confini del mondo. Oggi, la salsedine che impregna il terreno rimane un problema costante per i fellah, nonostante la presenza della diga di ldfina che impedisce alle acque marine di allagare le colture. 
Nel corso degli ultimi venti anni, l'erosione del mare ha "mangiato" tre chilometri del territorio di Rosetta. C'è dunque di che preoccuparsi se ci si prefigura il possibile aspetto dei Delta nel XXI secolo, deposito di rifiuti (Alessandria vi accumula ogni giorno 200.000 metri cubi di immondizia) oppure un giardino, grazie al dono di un Nilo ripulito e tenuto sotto costante controllo?


DEMOTICOScrittura egiziana, corsiva e popolare, impostasi in Egitto in epoca tolemaica.


DOLMA (o Wara Einab) - Piatto a base di foglie di vite bollite, farcite di riso speziato.
Viene servito freddo, spruzzato di lime (limoncino verde).


DROMOSNome del viale delimitato dalle sfingi che prolungava l'asse principale del tempio verso l'esterno. Avolte serviva a collegare due templi (come a Luxor).





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