martedì 10 giugno 2014

H - DIZIONARIO DELL'EGITTO (H - Dictionary of Egypt)



    
DIZIONARIO DELL'EGITTO

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HAKIM Tawfiq al (Alessandria, 1898 - Il Cairo, 1987) - Magistrato e scrittore. Autore di drammi concepiti come satira sociale, rappresentazione simbolica della natura umana e rielaborazione della tradizione popolare e coranica (Pigmalione1942...., Shahrazad, 1943...., Il sultano in vendita, 1961). 
Ha scritto anche romanzi (Diario di un magistrato di campagna, 1937).


HAPI Uno dei quattro figli di Horus. Hapi era il genio benefattore del Nilo, la personificazione della piena del fiume indispensabile alla sopravvivenza dell'Egitto. Veniva rappresentato sotto forma di androgino nudo col ventre gonfio, il seno cascante e alcune piante fra i capelli.


HAPI-MUNome egiziano del Nilo e della divinità che lo rappresenta.


HAROERISHorus il Grande, dio solare e guerriero adorato a ldfu, rappresentato dal disco alato con testa di falco che proteggeva il tempio di Kom Ombo. Veniva associato a Sobek, il dio con la testa di coccodrillo, che era un altro simbolo di Horus.


HARRANIJA, El - Villaggio sulla riva sinistra del Nilo, non lontano da El-Giza, dove è stata realizzata l'iniziativa di far rivivere la grande tradizione artistica dei tessitori copti. Donne e bambine tessono arazzi, molto rinomati per la finezza dei disegni e dell'esecuzione, che raffigurano, per lo più, scene della vita quotidiana nell'antichità.


HATHORAntica dea cosmica, il cui nome significa "la casa di Hor", cioè la madre di Horus celeste. Veniva rappresentata sotto forma di vacca, dea della dolcezza e della gioia. Più tardi venne identificata con lside e le vennero attribuite sembianze antropomorfiche, cioè di donna recante sul capo il disco solare tra due corna a forma di lira. 
Venerata in molte località, godeva di un culto completo a Dandara: qui era insieme dea universale, dea della gioia, della danza e della musica. Buona e altruista, protettrice dei defunti nelle loro peregrinazioni, giungeva in aiuto alle partorienti con l'appoggio dei "sette Hathor", che assistevano i neonati. Era anche la dea che vegliava sui deserti e sui Paesi stranieri.


HELIOPOLIS (vedi scheda)Antica "Città del sole", situata a nord-est del Cairo, vicino al deserto, della quale resta soltanto il grande obelisco di Sesostri I.
Capitale del 13" nomo del Basso Egitto, Heliopolis ebbe un ruolo fondamentale nella vita religiosa del Paese, perché intorno al santuario del dio viveva un corpo sacerdotale le cui dottrine teologiche avevano un'influenza rilevante. 
Il sole Ra, posto al vertice di tutte le divinità egizie a partire dalla V dinastia, divenuto poi dio nazionale e padre dei faraoni, assimilato ad Atum, era il dio tutelare della città, e sua emanazione presso gli uomini era il loro Mnevis, anch'esso venerato a Heliopolis, fulcro religioso della civiltà egiziana. 
Sempre a Heliopolis, venne elaborata la teoria dell"'enneade", ossia delle nove divinità, dottrina della creazione e teorizzazione del politeismo. È in base a tale dottrina, assunta come modello e tramandata dai Testi delle Piramidi (riportati sulle pareti dei principali sepolcri), che Atum, nato da se stesso, è considerato il capostipite da cui discendono tutti gli altri dei.


HERMOPOLISCapitale del 15" nomo dell'Alto Egitto, rivale religiosa e politica di Heliopolis, situata a 63 chilometri a sud di El-Minya. 
La città era dedita al culto del dio lunare Thoth (ibis o scimmia), assistito dalle quattro coppie iniziali dell'Ogdoade, da cui il nome di Khmunu (la città degli otto). Del suo importante passato oggi non resta che un vasto agglomerato di rovine. All'ingresso dell'area dove sorgeva il tempio del dio, si ergono due statue colossali (4,45 metri di altezza, molto deteriorate, che raffigurano Thoth sotto forma di babbuino e che recano il cartiglio di Amenofi IV. 
Sempre nei pressi di Hermopolis, a Tihna al-Gabal, città funeraria, si trova la tomba di Petosiris, scoperta nel 1920, importante monumento di questa grande necropoli ancora inesplorata, le cui decorazioni parietali testimoniano di un tentativo, rimasto unico, di fusione tra l'arte greca e quella egizia. 
A sud di Tihna al-Gabal, si trovano anche tre necropoli di animali sacri, dove sono state rinvenute numerose mummie di scimmie e soprattutto di ibis, animali sacri al dio Thoth.


HILALI PASHA Ahmad Nagib (1891-1958) -  Uomo politico, esponente di rilievo del partito nazionalista Wafd, da cui fu espulso nel 1951, divenne ministro dell'lstruziorre pubblica (nel 1942-44) e capo di un governo indipendente (marzo-giugno e luglio 1952), che intraprese negoziati con la Gran Bretagna. Tentò una moralizzazione della vita politica ingaggiando una lotta contro la corruzione, che finì però nel colpo di stato del generale Neguib.


HORUSUna delle più importanti divinità egizie, che assommava in sé diversi dei. 
L'Horus celeste, venerato come dio del cielo, insieme con il sole e la luna, detti "occhi di Horus", e identificato con Ra, avrebbe dato vita a Harakhte ("Horus dei due orizzonti"), manifestazione del sole nascente, contrapposta ad Atum, il sole morente. In questa veste, potente e bellicoso, veniva rappresentato con la testa di falco e il disco solare alato. 
Tra le sue molteplici forme c'era anche l'Horus terreno, figlio di Osiride e Iside: come tale, il dio veniva raffigurato bambino sulle ginocchia della madre Iside e nell'atto di succhiarsi un dito; poi, incaricato di vendicare I'assassinio del padre, mentre scatena una lotta spietata nella quale perderà un occhio, ma che lo vedrà trionfare sul fratello Seth, l'uccisore del padre. In questo modo, Horus conquista il potere sull'Alto e sul Basso Egitto, e diviene perciò il protettore di tutti coloro che siedono sul trono egiziano. In quest'ultima veste assume corpo di uomo con testa di falco e doppia corona.


HORUS (quattro figli di) - Geni protettori, figli di Horus e lside, incaricati di vegliare sulle viscere del morto dopo la mummificazione. 
Erano Amset dalla testa d'uomo, Hapi dalla testa di babbuino, Duamutef dalla testa di cane e Qebehsenuf dalla testa di falco.


HURGADA (o El-Ghardaka) - Stazione balneare e turistica situata sulla costa occidentale del Mar Rosso, 385 chilometri a sud di Suez. Oltre che per la bellezza selvaggia del suo litorale, è divenuta famosa per la trasparenza delle sue acque e i meravigliosi fondali, che l'hanno resa un importante centro di pesca subacquea.


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