mercoledì 11 giugno 2014

M - DIZIONARIO DELL'EGITTO (M - Dictionary of Egypt)


   
DIZIONARIO DELL'EGITTO

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MAATMaat, figlia di Ra, incarnava la giustizia e la verità; ed era offerta dai re al dio sul palmo della mano, come una bambola. Simbolo di armonia e ordine cosmico, veniva rappresentata sotto forma di donna, a volte seduta, con la testa ornata di una piuma di struzzo. Nel ''giudizio dei morti" veniva posta su uno dei piatti della bilancia per la pesatura del cuore del defunto.


MADRASACostruzione araba con cortile centrale e, sui lati, celle di abitazione per studenti, destinata all'insegnamento del Corano e delle scienze giuridico-religiose musulmane. È spesso unita alla moschea.


MAHFUZ Nagib (Il Cairo, 1912) -  Scrittore egiziano. Autore di novelle (Soffio di follia, 1938..., Giochi del destino, 1939...,  Ràdùbis, 1943...,  La lotta di Tebe1944), di stile e contenuto realista, curate nei particolari, dominate da un forte sentimento di orgoglio e di identità nazionale, attribuito dallo scrittore al glorioso passato dei faraoni. 
I suoi romanzi (Il nuovo Cairo, 1945..., Khan al-Khalili, 1946...,  Viale Midaq1947) sono incentrati su temi sociali di vita quotidiana e trovano la loro migliore espressione nella Trilogia del Cairo (1956-58). Dagli anni Sessanta, Mahfuz
preferisce i racconti brevi (Il ladro e i cani, 1961...,  Una storia senza inizio e senza fine, 1971..., II nostro quartiere1975), dando voce ai simboli e all'angoscia di questi anni, in cui l'uomo ha perso il senso della vita finendo con l'essere un atomo isolato e senza progetti all'interno di una società che gli è estranea. 
Ha ricevuto il Premio Nobel nel 1988.


MAMMISIParola copta che significa "luogo di nascita" e designa, nella Bassa Epoca, i piccoli edifici, aggiunti ai grandi templi, ove ogni anno si celebravano il mistero della nascita e del dio fanciullo. Se ne trovano, ben conservati, a Dandara, File e ldfu.


MARLETTE Auguste (Boulogne-sur-Mer,1821 - Il Cairo,1881) - Egittologo francese. Professore al liceo di Boulogne, poi curatore al Louvre nel 1849, nel dipartimento di antichità egiziane, fu inviato nel 1850 in Egitto alla ricerca dei manoscritti copti. Durante questo viaggio, intraprese gli scavi a Saqqara che lo portarono alla scoperta del Serapeum. Ouesto ritrovamento gli fruttò l'incarico di direttore degli scavi archeologici da parte del vicerè Said Pasha, nel 1858
Da quel momento Mariette cominciò a effettuare scavi a Tanis, Abydos, Saqqara, Tebe, Giza, Idfu, Dandara. Fondò il museo di Bulaq, l'antico Museo Egizio del Cairo, per raccogliere i capolavori dell'epoca dei faraoni e, nel contempo, impedire che i reperti venissero esportati illegalmente. 
Pubblicò numerosi saggi sui siti scoperti, fra cui Il Serapeurn di Menfi (1857-1864), e un Catalogo del museo di Bulaq (1864-1876). 
Suggerì l'idea del libretto dell'Aida (creata per l'inaugurazione del canale di Suez) all'autrice Camille du Locle.


MASPERO Gaston (Parigi, 1846-1916) - Egittologo francese di origine italiana. Nel 1880 succedette a Mariette nella direzione del museo di Bulaq e degli scavi archeologici, dopo aver pubblicato numerose opere sull'Egitto. 
Nel 1881 esplorò la piramide di Unas a Saqqara, dove erano state nascoste le mummie di Deir el-Bahri e dove scoprì i preziosi Testi delle piramidi
Nel 1886 scoprì la grande sfinge di Giza e successivamente quella di Luxor. 
Studiò soprattutto la teologia dell'antico Egitto e scrisse I racconti popolai dell'antico Egitto (1882), oltre a numerose altre opere, fra cui Le  mummie reali di Deir el-Bahri (1886)...., L'archeologia egiziana (1887)...., Studi di mitologia e archeologia (1893-1916). 
Curò la pubblicazione dei resoconti de- gli scavi di Champollion e di un manoscritto di Mariette sul Serapeum di Menfi (1883)


MASTABANome arabo ("panca") delle costruzioni funerarie dell'Antico Egitto precedenti alla comparsa delle piramidi. Costruite a forma di piramide tronca, in pietre o mattoni che circondavano un cumulo di ciotoli e di sabbia, le mastabe coprivano il pozzo funerario in fondo al quale erano seppelliti i morti. In seguito furono aggiunte una cappella e sale per le offerte. 
Le mastabe si trovano nella regione di Menfi, dove erano destinate alla sepoltura dei grandi dignitari.


MATARIYA ElSobborgo nordorientale del Cairo dove l'obelisco di Sesostri I (alto 20,75 metri) indica il luogo di una delle più famose città dell'antico Egitto, Heliopolis. 
Qui si può vedere anche il vecchio sicomoro, chiamato "l'albero della Vergine", sotto i cui rami, secondo la leggenda, si sarebbe fermata la Sacra Famiglia durante la fuga in Egitto. 
Non lontano sorge il mausoleo di Gamal Abd en-Nasser, mentre nel parco di Kubbeh si trova il palazzo presidenziale, a suo tempo fatto costruire da Ismail Pasha.


MEDINET HABUSituato a sud di Tebe, questo monumentale complesso archeologico comprende due gruppi di edifici principali: il grande tempio di Ramses lll e un gruppo di edifici annessi in epoca più tarda. Il tempio è preceduto da una porta trionfale della grande cinta muraria di Ramses lll, chiamata impropriamente "padiglione reale", che ricalca il modello militare delle fortezze asiatiche.


MEHMET Ali (Vedi MUHAMMAD Alì)


MEMNONE (colossi di) - Situate nella campagna tebana, queste gigantesche statue (alte 16,60 metri più lo zoccolo di 2,30 metri), ricavate da monoliti di quarzite, rappresentano Amenofi III seduto. 
Un tempo affiancavano l'ingresso al tempio funerario del faraone, oggi scomparso. I due colossi divennero celebri nel 27 a.C., quando, in seguito a un terremoto che provocò una profonda fenditura in uno dei due, cominciò a verificarsi uno strano fenomeno, descritto anche da Strabone, ogni giorno, all'alba, quando la pietra si asciugava dall'umidità, il colosso "ferito" emetteva un suono simile alla vibrazione di una corda di chitarra. Tale fenomeno indusse i Greci a identificare il colosso nel dio Memnone, interpretando il suono come il saluto inviato alla madre Aurora dal dio che, sotto i raggi del sole" tornava alla vita. 
Secondo la leggenda omerica, infatti, Memnone era caduto sotto i colpi di Achille, che così aveva voluto vendicare la morte dell'amico Antiloco, ucciso appunto da Memnone. 
Meta di pellegrinaggio per Greci e Romani, il colosso fu fatto restaurare da Settimio Severo all'inizio del III secolo e da allora non emise più il misterioso suono.


MENFI (Vedi scheda) Situata 28 chilometri a sud del Cairo, Menfi è oggi un'immensa distesa di palme. Centro strategico nell'estremo sud del Delta, pare sia stata fondata da Menes, che vi fece costruire il Forte dal Muro bianco. Capitale dell'Antico Regno, conserva pochi resti del tempio di Ptah e alcune statue, fra cui il colosso di Ramses II (alto 10,3 metri) e la sfinge in alabastro (alta 4,25 metri e lunga 8 metri). 
Essendo una delle città dedite al culto del dio Api, conserva un interessante tavolo in alabastro, risalente alla XXVI dinastia, che serviva per l'imbalsamazione dei tori consacrati a questa divinità.


MICERINONome grecizzato del faraone Menkaure, della lV dinastia, figlio di Chefren.
Erodoto lo ricorda nelle sue Storie come un re giusto. Micerino fece erigere per sé la più piccola delle piramidi di Giza.


MICERINO (piramide di) - La più piccola delle tre grandi piramidi di Giza misura 66 metri di altezza e 108 metri alla base delle facce. Il rivestimento di pietra calcarea, secondo alcune fonti ancora esistente nel XVI secolo, è oggi completamente scomparso.


MINDio della fertilità, al quale veniva offerto abitualmente un cesto di lattuga, considerata afrodisiaca, e protettore delle carovane del deserto. Veniva rappresentato come un uomo avvolto in uno stretto bendaggio che lascia apparire il fallo eretto e con il braccio destro, piegato dietro la testa, che tiene in mano la frusta reale. Sul capo ha una calotta piatta, ornata da due alte piume.


MINEPTAHFaraone (1235-1224 a.C.) della XIX dinastia Trentesimo figlio di Ramses II, già in età avanzata quando succedette al padre, fu l'ultimo sovrano che riuscì a mantenere alto il prestigio dell'Egitto. Il suo regno fu segnato da una vittoriosa campagna di Libia. 
Il ritrovamento di un documento, nel quale per la prima volta viene menzionato il nome di Israele, autorizza a credere che Mineptah avesse tentato anche una spedizione in Medio Oriente. La fine del suo regno segnò anche l'inizio della lenta decadenza del Paese.


MONTUDio supremo della regione di Tebe, poi spodestato da Amon.
Come divinità astrale era rappresentato con la testa di falco ornata dal disco solare: come dio guerriero, con l'ascia e l'arco. Talvolta Io si vede con la testa di toro, il suo animale sacro, chiamato Bukhis dai Greci.


MOSCHEA (VEDI SCHEDA)


MUBARAK Hosni (Kafr al-Musilha, 1928-2012) - Uomo politico. Prima di divenrre presidente della Repubblica, dopo l'assassinio di Anwar al-Sadat (16 ottobre 1981, era vicepresidente della Repubblica. Proseguendo con la politica di pace di Sadat, Mubarak ha cercato di restituire all'Egitto la posizione di preminenza all'interno del mondo arabo, tendendo alla pacificazione del Medio Oriente e cercando di neutralizzare le spinte aggressive dell'integralismo islamico. La sua politica di equilibrio gli è costata un attentato, nel giugno 1995, da cui è riuscito a salvarsi.


MUHAMMAD ALI o Mehmet Ali (Kavala, 1769 - Il Cairo, 1849) - Pascià dell'Egitto dal 1805. Sconfisse i Mamelucchi, conquistò il Sudan e la Siria (1830), e dopo essersi ribellato al sultano di Costantinopoli e averlo sconfitto, dovette restituire le terre conquistate, ma ottenne il possesso ereditario dell'Egitto e del Sudan. La sua famiglia regnò sino al 1953.


MUMMIFICAZIONETecnica di imbalsamazione usata dagli Egizi per impedire la degenerazione dei tessuti organici dopo la morte e preservare quindi a lungo il corpo dei defunti.
Costituiva una parte essenziale dei riti funebri per i sovrani e veniva eseguita iniettando nel corpo, svuotato dei visceri, liquidi ricchi di sostanze aromatiche, natron (carbonato idrato di sodio) e resine, pure aromatiche. Natron e resine aromatiche erano usati anche per trattare le superfici esterne del corpo, che veniva poi avvolto in molteplici strati di bende di lino; tra questi venivano messi amuleti e gioielli.


MUSA (Gebel) - La "Cima santa", alta 2285 metri, identificata col monte Sinai dell'Antico Testamento, sul quale Mosè ricevette da Dio le Tavole della Legge.


MUTDea avvoltoio della regione tebana, dove veniva adorata insieme al suo sposo Amon e al figlio Khonsu. Durante la grande festa di Opet, Amon lasciava Karnak per farle visita nel suo tempio di Luxor. 
Dea protettrice sotto forma di uccello-rapace, diventa guerriera e vendicatrice quando viene assimilata a Sekhmet, raffigurata con la testa di leone.








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