giovedì 12 giugno 2014

T - DIZIONARIO DELL'EGITTO (T - Dictionary of Egypt)


    
DIZIONARIO DELL'EGITTO

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TAHINI Salsa a base di semi di sesamo, macerata in olio, aglio e limone (e preferibilm ente lime).


TANISL'antica Avari degli Hyksos, fu il più celebre sito del Delta, culla della XXI dinastia dei re sacerdoti. Prosperò fino in epoca romana, ma oggi, in un paesaggio desolato e battuto dai venti, non rimangono che poche rovine e scavi ormai abbandonati.


TEBE (VEDI SCHEDA)Situata sulla riva destra del Nilo, tra Luxor e Karnak, fu una delle più grandi capitali dell'antichità, decantata da Omero come la "Tebe dalle cento porte".
Capitale politica e religiosa, a partire dalla XVIII dinastia vide regnare insieme il faraone e il dio Amon, il "re degli dei", fino al declino dovuto all'invasione assira del 664 a.C.
In un paesaggio spettacolare, che alterna rocce dorate e verdi palmeti, conserva rovine di strepitosa bellezza e importanza: vi si trovano i resti degli ipogei, dei templi e della città che ospitava gli addetti alla costruzione e manutenzione della necropoli.
Fra itempli, ricordiamo quelli di Gurnah, di Deir-el Bahri, del Ra-messeum, di Deir el-Medina e Medjnet Habu, in mezzo ai quali si elevano i colossi di Memnone. 
Nella Valle dei Re e nella Valle delle Regine sono concentrate ben 450 tombe, tutte aperte e studiate, mentre tutt'intorno sono disseminate quelle di dignitari e servi.


TEFNUT -  Figlia di Ra, rappresentava l'umidità. Dea leone, si era ritirata in Nubia in seguito a una lite col padre. Suo marito, Shu, sarebbe poi andato in cerca della "dea lontana" e guerriera prendendo la forma della scimmia Onuris. Ritrovata la serenità dopo la fuga, la dea mutò le proprie sembianze in quelle di una gatta.


TELL EL-AMARA - Famosa località archeologica a nord di Asyut, in una vasta zona desertica accerchiata da una barriera rocciosa, sito della città di Akhetaton, la nuova capitale fondata nel 1362 a.C. daAmenofi IV (Akhenaton) come centro di culto del nuovo dio Aton. La città ebbe breve vita: dopo solo un quarto di secolo, fu infatti travolta e cancellata, insieme al suo dio, dal ripristino delle antiche tradizioni.


THOTH Dio lunare di Hermopolis, raffigurato come un uomo con la testa di ibis o come un babbuino seduto accanto a uno scriba al lavoro. Inventore della scrittura e del linguaggio, consigliere degli dei e del regno terrestre di Osiride, fungeva da cancelliere durante la psicostasia. Nume tutelare dei maghi e dei medici, era capace di guarire Horus da una puntura di scorpione o di ridargli l'occhio che gli aveva strappato Seth.


THUTMOSI I -  Faraone (1524 o 1506-1510 o 1494 a.C.) della XVIII dinastia.
Figlio illegittimo di Amenofi I, che aveva avuto solo figlie femmine, salì al trono malgrado il diritto delle sorelle legittime al trono. Per consolidare il proprio regno, Thutmosi I sposò la sorellastra Ahmosi. Come i suoi predecessori, perseguì una politica espansionistica, che lo portò a combattere in Nubia e a spingersi in Siria, fino alle sponde dell'Eufrate.


THUTMOSI II - Faraone (fino al 1490 a.C.) della XVIII dinastia. Figlio illegittimo di Thutmosi I, ebbe la stessa sorte del padre. Salì al trono usurpandolo alle sorellastre e sposandone una, Hatshepsut, per consolidare il suo regno.
Fronteggiò due rivolte, una nel Paese di Kush e l'altra in Siria, uscendone vittorioso. Morì forse di peste: sulla sua mummia infatti sono state rinvenute numerose ulcerazioni.


THUTMOSI III - Faraone (1490-1448 a.C.) della XVIII dinastia. Figlio illegittimo di Thutmosi II, che aveva avuto da Hatshepsut solo figlie femmine, salì al trono usurpandolo, come avevano fatto il padre e il nonno prima di lui. Essendo ancora troppo giovane per assumere la guida del Paese, fu affiancato dalla zia, e moglie di suo padre, Hatshepsut, che governò al suo posto senza impegnarsi militarmente. 
Thutmosi III riuscì a impadronirsi del pote- re solo alla morte di Hatshepsut. Per vendicarsi della dispotica "matrigna", fece sopprimere il nome di lei inciso sui monumenti, sostituendolo con quello del padre e del nonno. Come loro, il giovane faraone perseguì una politica espansionistica e diede all'Egitto anni di prosperità. Represse le rivolte in Asia, riconquistò la Siria, la Palestina e la Fenicia, teatro della vittoriosa battaglia marittima di Qadesh. 
Grazie a una spedizione sull'Eufrate, arrivò vicinissimo al Regno di Mitanni. 
La sua tomba è a Tebe, nella Valle dei Re.


THUTMOSI IV - Farone (1422-1417 a.C.) della XVlll dinastia. Figlio di Amenofi II, il suo regno fu segnato da una campagna in Sudan, da un'altra in Asia e da un'alleanza con il Regno di Mitanni, dove secondo la leggenda incontrò e poi sposò una principessa, trasmettendo così al figlio, Amenofi III, sangue indoeuropeo.


TORSHICondimento composto da cetrioli speziati, carote, rapanelli e peperoni bagnati nel vino bianco. Il torshi si serve caldo.


TUTANKHAMONFaraone (1358-1349 a.C.) della XVIII dinastia. 
Amenofi lV aveva avuto solo figlie femmine, ragion per cui aveva associato al trono Semenkharè, il marito della primogenita. Ma entrambi morirono quasi contemporaneamente, e al trono salì Tutankhamon, marito della seconda figlia. I due nuovi sovrani partirono per Tebe, dove si convertirono al culto di Amon, da cui deriva il nome del re Tutankhamon. 
Morì a diciotto anni, dopo aver regnato per nove anni, coadiuvato da un maestro di palazzo, che si occupava degli affari di politica interna, e dal generale Horemheb, che dirigeva gli affari esteri e che realizzò delle conquiste in Asia e nel Sud della Palestina. 
La sua tomba, nella Valle dei Re, è stata ritrovata intatta.


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