sabato 2 agosto 2014

KENZO TANGE - Architetto e urbanista giapponese (Japanese architect and urban planner)



     
Kenzō Tange (Osaka, 4 settembre 1913 – Tokyo, 22 marzo 2005) è stato un architetto e urbanista giapponese. È considerato uno dei principali personaggi dell'architettura del Novecento.

Kenzo Tange ha studiato dal 1935 all'Università di Tokyo e, al conseguimento della laurea, nel 1938, ha vinto il premio Tatsuno. Ha fatto pratica nello studio di Kunio Mayekawa, un ex collega di Le Corbusier. 
Dopo la guerra è divenuto un architetto freelance e dal 1946 ha anche insegnato all'Università di Tokyo, affiancando in modo fruttuoso le due attività. 
Nel 1949 ha vinto la gara per il Peace Centre a Hiroshima. 
La lunga e bassa galleria del museo alla memoria poggia su pilastri di calcestruzzo arretrati; la facciata in vetro è costituita da travi verticali di calcestruzzo e da stecche verticali.



Peace Memorial Museum a Hiroshima


    
Nel 1951 Tange è stato invitato a esporre questo progetto al Congresso CIAM "Il Centro Urbano". A questo hanno fatto seguito numerosi edifici pubblici, la biblioteca su pianta rettangolare del Tsuda College a Tokyo (1953-1954)..., il municipio di tre piani a Shimizu (anche questo nel 1953-1954)...., i municipi di Kuroyoshi (1956) e Tokyo (1952)..., l'Ufficio della Prefettura Kagawa a Takamatsu (1956-1958), composto di due edifici.
 Una caratteristica tipica degli edifici di Tange è la predominanza delle parti strutturali verticali e orizzontali, ma ne ha costruiti molti altri nei quali la forma era molto più libera, come i due stadi per i Giochi Olimpici di Tokyo nel 1964. Nella composizione di entrambi gli edifici torreggiano alte colonne che sostengono il peso dei tetti, in un caso un tetto a spirale, nell'altro un poligono, ed entrambi i tetti ricordano con una delicata curvatura sui bordi dell'arena. 

La ricerca dì Tange si è svolta essenzialmente nel settore dello pianificazione urbana. 
Nel 1959 la sua dissertazione verteva sulla pianificazione ulteriore dello città di Tokyo e nel 1960 egli sviluppò un piano per lo riorganizzazione strutturale della città sulla superficie della baia.
Il modello, consistente di strutture cellulari collegate con passaggi che si diramavano dalle stesse, fu preso in considerazione anche per il progetto del Centro Stampa e Radio a Kofu (1964-1966). 
Questo modello con i suoi edifici sospesi fra torri cilindriche in cemento si poteva ampliare facilmente e venne considerato un'attuazione flessibile delle idee "Metoboliste". 
Più tardi i suoi edifici persero il loro carattere giapponese per avvicinarsi gradatamente allo stile architettonico internazionale.


Principali opere

1950: Progetto per Hiroshima, a Hiroshima in Giappone
1953: Hiroshima Children's Library, a Hiroshima in Giappone
1958: Prefettura di Kagawa, a Takamatsu in Giappone
1960: Piano per Tokyo


1962: Centro culturale Nichinan a Miyazaki in Giappone

   
1964: Yoyogi National Gymnasium, Tokyo (on Yoshikatsu Tsuboi)

  
1964: Cattedrale cattolica di Santa Maria a Tokyo

1966: Piano per la ricostruzione di Skopje in Jugoslavia (oggi in Macedonia)
1967: Centro radiotelevisivo Shizuoka a Tokyo
1967: Centro radiotelevisivo Yamanashi a Kofu


1970: Ambasciata e cancelleria del Kuwait a Tokyo
1970: Piano per l'Expo 1970 ad Osaka in Giappone
1971: Quartiere Librino di Catania in Italia
1972: Torri del Fiera-district a Bologna in Italia
1974: Centro della Società di Belle Arti a Minneapolis negli Stati Uniti d'America


1977: Sogetsu Hall and Office a Tokyo
1982: Royal State Palace a Jeddah in Arabia Saudita


1982: Akasaka Prince Hotel a Tokyo

1986: Università Yarmouk a Amman in Giordania


1986: Centro OUB a Singapore

1988: Università del Golfo Arabo a Manama in Bahrain
1989: Università a Orano in Algeria


1991: Grand Ecran (Place d'Italie) a Parigi in Francia

   
1991: Palazzo del governo metropolitano di Tokyo
  
1995: Plaza UOB a Singapore
   
1995: Centro Direzionale di Napoli a Napoli in Italia






   
1996: Edificio Fuji a Tokyo
  
1997: Master Plan di Jesolo


   
2000: Tokyo Dome Hotel a Tokyo
  

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