martedì 27 gennaio 2015

LE TERME IN ITALIA (Spas in Italy)




  
STAZIONI TERMALI IN ITALIA

In Italia sono note moltissime stazioni termali, tuttora frequentate da una folta clientela, sebbene molti trattamenti che vi si effettuano siano ora disponibili anche in numerosi ospedali e nei Centri Benessere o di fitness.

Nella storia della medicina, l'acqua ha sempre avuto un ruolo fondamentale come principio terapeutico: per i suoi effetti purificanti e balsamici era già nota agli antichi Romani, che svilupparono il concetto di terme, ancor oggi valido.
Ai nostri giorni si va affermando una proposta terapeutica sempre più specialistica man mano che procede la ricerca scientifica e con essa la determinazione delle caratteristiche benefiche di un'acqua rispetto a un'altra. Il termalismo, e in particolare quello italiano, è molto sviluppato e conosce, giustamente, un rilancio legato anche a recenti acquisizioni che riconoscono all'acqua, alla sua temperatura e ai minerali in essa disciolti, specifiche proprietà terapeutiche nei confronti di alcuni gruppi di malattie.

Le proprietà curative dell'acqua dipendono anche dalle modalità di assunzione e di somministrazione. Alle terme, I'acqua è usata come bagno terapeutico, come vapore, viene miscelata al fango per aumentare il potere di penetrazione dei principi attivi, in essa contenuti, attraverso la pelle o, in alcuni casi, è assunta per via orale - cioè bevuta - allorché le sue caratteristiche ne consiglino l'uso disintossicante interno, come avviene per alcuni tipi di acque minerali dalle proprietà diuretiche e uricosuriche (che favoriscono l'eliminazione degli acidi urici).

Oggi alla medicina termale vanno attribuiti alcuni meriti, tra cui quello di caratterizzarsi come "medicina naturale" ampiamente riconosciuta dalla medicina ufficiale. Il termaIismo, infatti, si colloca tra le medicine cosiddette "dolci", in quanto rappresenta una valida alternativa al farmaco, specialmente nel vasto settore delle patologie croniche dolorose; consente inoltre di attuare una prevenzione e soprattutto evita la cronicizzazione di molte patologie: favorisce, in molti casi, una riabilitazione più efficace; si avvale infine di importanti trattamenti collaterali: massoterapia, dietetica, attività fisica, relax e una vasta gamma di trattamenti estetici.


La cartina riprodotta permette di cogliere con immediatezza
le località termali sparse su tutto il territorio nazionale


LE STAZIONI TERMALI IN ITALIA

Le stazioni termali nel nostro Paese sono centinaia. Alcune sono famose a livello internazionale, altre si rivolgono a un'utenza prevalentemente locale e diverse sono anche le patologie per le quali ciascuna è maggiormente consigliata.
Darne qui un elenco completo e ragionato è impossibile, per cui ho deciso di descrivere brevemente alcune delle più importanti, mentre chi desidera informazioni più dettagliate, oltre a rivolgersi al proprio medico curante e alla Unità Sanitaria Locale (anche per sapere con quali località termali esistono convenzioni da parte del Servizio Sanitario Nazionale), può consultare il volume Guida alle acque della salute, pubblicato da Giorgio Bernardini Editore, Milano, con la collaborazione del prof. Roberto Gualtierotti.


ABANO

Abano Terme, sino al 1924 Abano Bagni, è un comune italiano di 19.854 abitanti della provincia di Padova, in Veneto.
Situate sui Colli Euganei, le terme di Abano sono la stazione fangoterapica più antica d'Italia, con 105 sorgenti termali, 78 stabilimenti di cura e 100 piscine. Le indicazioni comprendono tutte le patologie reumatiche e artritiche, oltre alle affezioni ginecologiche. Trovano indicazione anche le malattie respiratorie, come I'asma, le sinusiti e le bronchiti. Le acque, prima di raggiungere le fonti termali, percorrono 70-100 km nel sottosuolo, riscaldandosi e arricchendosi di sali minerali.


ACIREALE

Acireale è un comune italiano di 52.792 abitanti della provincia di Catania in Sicilia.
Le acque provengono dall'Etna e sono particolarmente ricche di zolfo. Possono qui essere trattate quasi tutte le patologie e vengono effettuate, oltre alla balneo e alla fangoterapia, tutte le terapie inalatorie per le malattie del naso e della gola, nonché quelle per le infezioni vaginali, che esplicano azione calmante sulle mucose grazie alle proprietà anticatarrali e antisettiche dello zolfo.


ACQUI

Acqui Terme è un comune italiano di 20.566 abitanti della provincia di Alessandria, in Piemonte.
Il complesso termale è diviso in due settori, uno in città e uno fuori, in un ampio parco, dove sorgono le Antiche Terme. La cittadina piemontese deve nome e fama proprio agli stabilimenti termali, dove affluiscono pazienti affetti da patologie reumatiche od otorinolaringoiatriche, anche se le acque sono indicate per molti problemi di tipo circolatorio.


ANGOLO

Angolo Terme è un comune italiano di 2.484 abitanti, della Val Camonica, provincia di Brescia in Lombardia. È una stazione di cura e soggiorno grazie alle acque termali, al clima mite e alle stazioni sciistiche del Colle Vareno e del Monte Pora. Ha avuto un rilevante sviluppo dal 1960 quando iniziò a svilupparsi l'attività turistica. Dal 1963 il nome del paese è stato modificato da Angolo in Angolo Terme per rimarcare la vocazione turistica del territorio.
Le sue acque devono essere soprattutto bevute e sono particolarmente indicate per tutte le patologie digestive (gastriti coliti, stipsi), per le malattie del ricambio (obesità, gotta, ipercolesterolemia), per quelle del fegato (insufficienza epatica, colecistiti) e dei reni (calcolosi e cistiti).


ARTA

Arta Terme è un comune italiano di 2.275 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, è un centro termale e terapeutico.
Le Terme di Arta sono il luogo perfetto per ritrovare e conservare uno stato psicofisico ottimale. Luogo ideale per trascorrere vacanze rigeneranti in un ambiente incontaminato, il comprensorio di Arta Terme si caratterizza per la presenza di una fonte di acque sulfuree, conosciute e sfruttate fin dall’antichità. Il centro benessere, sorto ad Arta, attraverso l’utilizzo delle acque termali, propone una serie di trattamenti curativi e per il benessere della persona, che si abbinano perfettamente ad una settimana bianca, ma anche a singoli weekend di relax.


BOARIO

Boario è una frazione del comune di Darfo Boario Terme, posto nella bassa Valle Camonica, a nord del Lago d'Iseo. È centro turistico e termale.
Le terme sono immerse in un parco secolare di 150.000 m2, nella Val Camonica, in Lombardia. Vi si praticano cure balneo-fangoterapiche per patologie osteoartrosiche, fanghi addominali per il fegato e la cistifellea e bagni termali per le malattie della pelle. Vengono anche praticate cure inalatorie per le patologie respiratorie (asma, enfisema, malattie bronchiali croniche).


CHIANCIANO

Chianciano Terme è un comune italiano di 7.483 abitanti della provincia di Siena in Toscana.
Splendidamente circondate dai tesori naturali e paesaggistici della Toscana, le terme di Chianciano sono note per la cura delle patologie epatiche (malattie del fegato e della bile). Vi ricorrono coloro che necessitano di cure disintossicanti dell'apparato digerente.


FIUGGI

Fiuggi, denominata Anticoli di Campagna fino al 1911, è un comune italiano di 9.755 abitanti della provincia di Frosinone nel Lazio.
Stazione termale nota in tutta Europa, sorge al centro della Ciociaria, una delle zone che hanno saputo salvaguardare le ricchezze naturali e il patrimonio idrologico da ogni forma di inquinamento. Conosciuta soprattutto per la cura della calcolosi urinaria.


ISCHIA

Ischia è un'isola dell'Italia appartenente all'arcipelago delle isole Flegree, in Campania.
Posta all'estremità settentrionale del golfo di Napoli e a poca distanza dalle isole di Procida e Vivara, nel mar Tirreno, è la maggiore delle Flegree. Con i suoi 62.733 abitanti è la terza più popolosa isola italiana, dopo Sicilia e Sardegna. In antichità era nota col nome Pithekoussai o Pithecusae (Pitecusa).
Unisce le caratteristiche indicazioni di una stazione termale a una situazione geografica di grande suggestione, come quella delle isole del Golfo di Napoli.


MONTECATINI

Montecatini Terme è un comune italiano di 19.474 abitanti della provincia di Pistoia in Toscana. Centro importante della Valdinievole, la cittadina è collocata all'estremità orientale della Piana di Lucca, ospita un'importante stazione termale che fa del turismo la principale attività economica del territorio.
La fama della cittadina toscana è dovuta, oltre che alle qualità terapeutiche delle sue acque, anche all'ottima ricettività alberghiera, che ne fa una delle più eleganti e ricercate stazioni termali a livello internazionale.


PEIO

Peio, spesso erroneamente scritto Pejo, è un comune italiano di quasi duemila abitanti della provincia autonoma di Trento, sito nell'omonima valle e noto per le sue sorgenti di acqua ferruginosa e per le sue terme.
Le acque delle fonti di questa località del Trentino sono tra le più leggere che si conoscano. Le indicazioni prevalenti riguardano la patologia gastrica e digestiva, come le gastriti, l'ernia iatale, le ipercloridrie e l'ulcera duodenale.


SALSOMAGGIORE

Salsomaggiore Terme è un comune italiano di 19.735 abitanti in provincia di Parma. 
Il fango di queste terme, ad alto contenuto salino, viene addizionato ad argilla della stessa zona e immerso in acqua salsoiodica. Dalle vasche di preparazione viene portato nelle zone terapeutiche e immerso in vasche di riscaldamento a doppia parete con bagnomaria a 50 °C. Le acque e i fanghi sono impiegati per la cura delle malattie osteoarticolari e reumatiche, ma le indicazioni comprendono anche le affezioni circolatorie (insufficienza venosa e postumi di flebite).


SARDARA

Sardara è un comune italiano di 4.141 abitanti della provincia del Medio Campidano in Sardegna, nell'antica subregione storica del Monreale. È un importante centro agricolo e termale.
Oltre alle indicazioni classiche termali, occorre sottolineare che il moderno complesso termale, situato nel cuore della Sardegna, tra boschi di eucalipti, offre molteplici occasioni di
sport e relax, essendo dotato di buone attrezzature.


SATURNIA

Saturnia è una frazione del comune di Manciano, nell'entroterra collinare della Maremma grossetana.
A Saturnia, le cui terme erano predilette da Etruschi e Romani, il bagno termale viene usato
come terapia fondamentale, senza che sia preceduto dall'applicazione di fango, nella cura degli apparati locomotore, circolatorio e cutaneo.


SIRMIONE

Sirmione è un comune italiano di 8.062 abitanti della provincia di Brescia, in Lombardia, il cui centro storico sorge su una penisola che divide il basso Lago di Garda.
La principale industria della cittadina è il turismo sia per la presenza di vestigia romane e medioevali sia per le acque termali. Situate in uno scenario particolarmente suggestivo, sulle rive del Lago di Garda, le terme di Sirmione hanno fama internazionale. La cura si rivolge soprattutto a patologie di tipo otorinolaringoiatrico e allergico, come faringiti e tonsilliti croniche, otiti croniche e riniti allergiche.


TABIANO

Tabiano Terme è una frazione del comune di Salsomaggiore Terme, dal quale dista 4 chilometri, posta sul preappennino parmense a 166 metri s.l.m.
La fama dell'acqua di Tabiano è senza dubbio legata alla cura delle malattie dell'apparato respiratorio (bronchiti croniche e asmatiche, asma infantile e rino-sinusiti) e dell'orecchio, del naso e della gola (faringiti, laringiti catarrali e sordità catarrale).


VINADIO

Vinadio è un comune italiano di 701 abitanti della provincia di Cuneo, in Piemonte. Fa parte della Comunità montana Valle Stura.
Caratteristica è la combinazione dello zolfo, di cui I'acqua di queste terme situate in provincia di Cuneo è ricca, con particolari alghe (cianofee) che costituiscono la flora vivente di queste acque sulfuree. Le alghe, opportunamente coltivate, sono poi utilizzate in terapia e applicate ai pazienti in grossi blocchi.


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