venerdì 14 agosto 2015

MONTAGNE ROCCIOSE - ROCKY MOUNTAINS (Colorado, Grand Canyon,Yellowstone)




   
Montagne Rocciose

Le Montagne Rocciose (Rocky Mountains) si estendono per oltre 4500 km lungo la costa occidentale dell'America settentrionale, dalla catena di Brooks in Alaska attraverso il Canada fino al Nuovo Messico (New Mexico).

Questo sistema montuoso fa parte della cordigliera nordamericana che prosegue lungo la costa occidentale dell'America centrale e meridionale. I monti che ne fanno parte subirono i primi corrugamenti in tempi antichi e soprattutto a cavallo tra la fine del cretaceo e l'inizio del terziario, quando cominciarono anche a sollevarsi. 
Circa 50 milioni di anni fa i sollevamenti si intensificarono a causa dell'attività vulcanica: il magma liquido penetrò nella crosta terrestre, pietrificandosi in granito o altra roccia intrusiva, per poi ritornare in superficie come magma in seguito a una nuova fusione.

Le Montagne Rocciose assunsero il loro aspetto definitivo circa 2 milioni di anni fa, quando, durante una glaciazione, enormi masse di ghiaccio contribuirono all'aspetto attuale di questi rilievi incidendo profondi solchi nella roccia, addolcirono i pendii e scavarono profondi bacini, oggi conosciuti come laghi di montagna. 

I ghiacciai risalenti alle glaciazioni sono i diretti responsabili anche di vallate, circoli glaciali, morene e fiordi che caratterizzano questa catena montuosa. 
Ancora oggi ampie parti di essa sono ghiacciate per tutto l'anno.


Monte Elbert 


    
In totale il sistema montuoso presenta 74 vette superiori ai 3500 metri, mentre 500 oltrepassano i 2000 metri.

ll rilievo più elevato è il monte Elbert (4401 metri).

A nord le Montagne Rocciose sono ricoperte di fitti boschi, mentre a sud e nel sottosuolo presentano numerose incisioni nelle valli create dai fiumi. 

A sud il sistema montuoso si suddivide in catene parallele che racchiudono molti altipiani, come l'altopiano del Colorado e il Gran Bacino (Great Basin).





  
Le Montagne Rocciose

Le "Rockies" costituiscono la parte orientale delle cordigliere dell'America settentrionale, e si snodano lungo la parte occidentale del subcontinente tra l'Alaska e il Messico.  600 cime delle Montagne Rocciose superano i 2000 metri di altezza e 74 i 3500 metri.  L'ambiente d'alta montagna è un rifugio ideale per numerose specie di animali a rischio di estinzione.

Le cordigliere settentrionali dell'Alaska si estendono per oltre 4500 km, seguono la costa occidentale passando dal Canada fino al New Mexico, costituendo la spina dorsale del continente nordamericano. I rilievi più alti di questa regione sono il Mount Elbert negli USA (Colorado), con i suoi 4401 metri.
Dal punto di vista geologico le Montagne Rocciose sono delle montagne relativamente giovani. La loro formazione iniziò infatti circa 120 milioni di anni fa, a partire dai movimenti tettonici della crosta terrestre, che produssero i relativi corrugamenti. Questi violenti movimenti furono accompagnati da un'intensa attività vulcanica; il magma fluido risalì fin sotto la crosta terrestre, dove si solidificò, trasformandosi in granito e in altre rocce intrusive, o fuoriuscì sulla superficie terrestre sotto forma di lava. Tuttavia, l'aspetto attuale delle Montagne Rocciose si formò soltanto attraverso le glaciazioni degli ultimi 2 milioni di anni. 
Durante l'ultima era glaciale, infatti, immensi ghiacciai spessi diverse centinaia di metri scivolarono dai pendii montani fino a valle, scolpendo creste affilate nella roccia, piallando sporgenti spuntoni di pietra, levigando i pendii montani e scavando con le loro lingue di ghiaccio profondi bacini, che più tardi si riempirono con l'acqua di scioglimento dando origine a numerosi laghi di montagna.


Grand Canyon


     
I paesaggi naturali delle Montagne Rocciose sono estremamente diversificati, e già all'inizio
del XIX secolo costituivano uno scenario prediletto dalla pittura "en plein air". 
Oltre ai ghiacciai, ai laghi e alle foreste settentrionali, le Montagne Rocciose custodiscono una delle grandi meraviglie naturali del mondo: il Grand Canyon, nel nord-ovest dell'Arizona. Questa gola, forse la più conosciuta al mondo, è lunga circa 400 km, larga dai 6 ai 30 km e profonda fino a 1800 metri; fu scavata negli strati di roccia dell'altopiano dal fiume Colorado nel corso di milioni di anni.


Fiume Colorado - Arizona


     
Grazie alle sue numerose rapide il Colorado è un'area fantastica per gli amanti della navigazione nei torrenti. Le Montagne Rocciose rappresentano inoltre lo  spartiacque del subcontinente; i fiumi che scendono a occidente si  dirigono verso l'oceano  Pacifico, quelli diretti a est alimentano il grande bacino del Mississippi-Missouri, altri come il Colorado puntano a sud, attraversando i  grandi deserti del sud-ovest.


Geyser nel parco di Yellowstone


    
Nell'anno 1807 un cacciatore di pellicce si imbatté al nord dell'attuale Wyoming in una regione imponente, caratterizzata da ripidi pendii e suggestive cascate, sorgenti di acqua bollente e geyser. Tuttavia, rientrato nella sua città natale, nessuno volle prestar fede ai suoi sorprendenti racconti. Nel secolo seguente altri cacciatori raccontarono di questo meraviglioso lembo di terra a Yellowstone, al centro delle Montagne Rocciose, finché finalmente vennero inviate sul posto due spedizioni ufficiali. 


Grand Teton National Park


   
Gli impressionanti resoconti indussero il Congresso degli Stati Uniti del 1872 a dichiarare Yellowstone il primo parco nazionale del mondo. Da allora altri parchi naturali sono stati creati senza soluzione di continuità sul "tetto dell'America": con Yellowstone confinano infatti a nord, nel Montana, il Glacier Bay National Park, mentre a sud seguono il Grand Teton National Park, il Rocky Mountains National Park nel Colorado, con vette che raggiungono i 3-4000 metri, e il Guadalupe Mountains National Park, fra Texas e Messico.


Aquila di mare con la testa bianca


   
Le Montagne Rocciose offrono le condizioni ideali per la vita di molti animali di montagna rari o addirittura in via di estinzione. 


Gru americana


   
L'aquila di mare con la testa bianca è la vera signora dell'aria, ma qui trovano rifugio anche altre specie meno note, per esempio la gru americana.


Cervi wapiti


    
Nei fitti boschi del parco nazionale, composto prevalentemente da abeti e pini, vivono soprattutto alci, cervi wapiti, capre delle montagne rocciose, lepri delle nevi e castori. 

Di notte volpi, puma, linci e lupi si aggirano per le montagne alla ricerca di prede.


Orsi grizzly


       
Simbolo della natura selvatica americana è l'enorme orso grizzly, una sottospecie dell'orso bruno alto circa 2,5 metri, che si trova a forte rischio di estinzione. Oggi restano infatti solo circa 1000 esemplari di questo animale, che prima dell'arrivo dei conquistatori europei ne contava più di 100.000 ed estendeva il proprio habitat dall'Alaska al Messico e dalla costa del Pacifico alle enormi distese delle Grandi Pianure del Midwest. 


Capra delle nevi


     
Nelle estreme altitudini delle Montagne Rocciose, al di sopra del confine della vegetazione, dove quasi nessun altro animale si avventura, vivono le bianche capre delle nevi, parenti del camoscio, che si arrampicano con incredibile sicurezza sulle scivolose pareti rocciose. 


Marmotta


    
Nelle immediate vicinanze vivono le marmotte. Dopo il lungo letargo invernale, che dura fino a otto mesi, nel periodo estivo questi roditori lasciano le loro tane sotterranee per procacciarsi il cibo.


Coyote


     
Solo da pochi decenni è ricomparso nelle montagne americane il timoroso e agile coyote, un parente del lupo; questo animale, in quanto onnivoro, è un vero maestro nell'arte di adattarsi alle condizioni del momento. Tutto il contrario dei possenti signori della prateria, i bisonti: questi massicci bovini, lunghi circa 3 metri e alti 2 metri al garrese, si cibano esclusivamente di erbe, ingerendone fino a 12 kg al giorno per prepararsi ai lunghi e rigidi inverni.
Già da novembre infatti la neve può coprire i passi montani e durante le settimane più fredde nelle vallate le temperature si abbassano fino a -20 °C.


Bisonte


     Principali vette delle Montagne Rocciose
PosizioneMontagnaStato Americano o Provincia CanadeseCatena montuosaAltezzaProminenza
1Monte ElbertColoradoSawatch Range44012772
2Monte MassiveColoradoSawatch Range4398592
3Monte HarvardColoradoCollegiate Peaks4397709
4La Plata PeakColoradoCollegiate Peaks4379562
5Blanca PeakColoradoSierra Blanca43741623
6Uncompahgre PeakColoradoSan Juan Mountains43651304
7Crestone PeakColoradoCrestones43591388
8Monte LincolnColoradoMosquito Range43571177
9Castle PeakColoradoElk Mountains4352721
10Grays PeakColoradoFront Range4352844




VEDI ANCHE ...

PARCO NAZIONALE DI YELLOWSTONE



1 commento:

Anonimo ha detto...

La terza foto, ovviamente priva di didascalia, è scattata molto lontano dalle Montagne Rocciose: è il Fitz Roy nelle Ande della Patagonia.