giovedì 12 luglio 2018

DINTORNI DI ASSISI (Surroundings of Assisi)

La basilica di Santa Maria degli Angeli

DINTORNI DI ASSISI

Santa Maria degli Angeli - Si trova a 5 km da Assisi, nella pianura ai piedi della città (se ne ha una bella vista scendendo per la strada), presso la stazione ferroviaria, ove è sorto il moderno borgo industriale di Santa Maria degli Angeli.
La basilica di Santa Maria degli Angeli, uno dei maggiori santuari d'Italia, sorge sul luogo ove prese inizio l'ordine francescano e ove San Francesco morì. La chiesa fu eretta tra il 1569 e il 1679 su progetto di Galeazzo Alessi, ebbe ricostruito il piedicroce nel 1840 e una nuova facciata nel 1928. Sulla grandiosa mole si libra la bella cupola che domina il paesaggio.




INTERNO - è  ampio e solenne, è a tre navate su pilastri. Sotto la cupola è la cappella della Porziuncola, rustica costruzione decorata all'esternò di affreschi del'300 e '400 (quello sulla fronte è di F. Overbeck, 1829), e con un nudo interno annerito dal fumo delle lampade (sull'altare, tavola di Ilario da Viterbo, 1393). 
Più avanti nel presbiterio a destra, è la Cappella del Transito, la cella ove San Francesco morì disteso sulla nuda terra la sera del 3 ottobre 1226; nell'interno, affreschi dello Spagna (1520 circa) e statua di San Francesco di Andrea della Robbia.
Si scende nella cripta, nella quale sono visibili muri di fondazione e resti del pavimento della Casa del Comune, dove si radunavano i frati, vivente San Francesco (1221); all'altare, dossale, di Andrea della Robbia.
Si visitano inoltre, sulla destra della basilica: il famoso roseto, con rosai senza spine; la cappella delle Rose, affrescata da Tiberio d'Assisi (1506-16); l'antico suggestivo convento, che comprende tra I'altro un piccolo museo: ritratto di San Francesco, del XIII secolo; Crocifisso, di Giunta Pisano; arredi sacri; annesso, museo missionario etnografico.

A circa 3 km a Sudest, presso la Statale verso Foligno , nella chiesa neogotica di Rivotorto è il Tugurio di Rivotorto, dove San Francesco e i suoi compagni dimorarono dal 1209 al 1211, quando ebbe inizio I'Ordine dei Minori.


Convento di San Damiano

San Damiano - Si trova a 2 km circa dalla città, fuori porta Nuova, e vi scende una ripida strada pedonale tra gli olivi; gli automobilisti possono percorrere la strada asfaltata che termina in un piazzale di sosta presso la chiesa.
Il convento di San Damiano, uno dei siti di più pura poesia, è un intatto esemplare di convento duecentesco, sorto intorno al vecchio oratorio campestre, dove nel 1205 il Crocifisso parlò a San Francesco e dove il Santo nel 1212 adunò Santa Chiara e le sue compagne. La chiesetta è preceduta da un portico, sulla destra del quale si apre la cappella di San Girolamo, affrescata da Tiberio d'Assisi. L'interno della chiesa è assai semplice e rustico, a una navata; in una cappella a destra, Crocifisso ligneo di Fra' Innocenzo da Palermo (1637); nell'abside, coro ligneo del 1504. Di qui per un vestibolo si passa nel coro del tempo di Santa Chiara; alla parete destra, Madonna, di umbro protogiottesco.
Si visita quindi, a richiesta (offerta), il convento: il giardinetto di Santa Chiara, ove San Francesco avrebbe composto il famoso "cantico delle Creature"; l'oratorio di Santa Chiara; il dormitorio ove morì la Santa; il chiostro con affreschi del 1507; il suggestivo refettorio; I'infermeria ove morì Sant'Agnese, sorella di Santa Chiara.


Eremo delle Carceri 

Eremo delle Carceri - Si trova a 4 km sulle pendici del Subasio e si raggiunge uscendo da porta dei Cappuccini per la strada panoramica che sale tra olivi.
L'eremo delle Carceri fu il luogo di ritiro di San Francesco, in una selva densa di querce e lecci. Nel 1400 San Bernardino da Siena vi eresse un piccolo convento. Si visita l'eremo con la chiesetta, l'oratorio primitivo e il pozzo di San Francesco. Particolarmente suggestiva è la passeggiata nella selva, ove si aprono varie grotte di eremiti. Dall'eremo la strada prosegue toccando I'abbazia di San Benedetto (cripta del XI secolo) sul Monte Subàsio e raggiunge la vetta del monte a 1290 metri d'altezza. Continuando si va a Collepino  e si scende a Spello.

1 commento:

Tomaso ha detto...

Caro Loris, lo sai che non sono mai stato ad Assisi mi piacerebbe andarci, spero sempre ma è difficile!!!
Ciao e buona giornata con un forte abbraccio e un sorriso:-)
Tomaso